Nel 2026 non esiste un unico “bonus camini e stufe”, ma diverse agevolazioni fiscali e incentivi che permettono di risparmiare sull’acquisto e l’installazione di stufe a pellet, camini e impianti a biomassa.
Le principali soluzioni sono: Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e Conto Termico 3.0.
Vediamole in modo semplice.
🔥 1. Ecobonus per camini e stufe
L’Ecobonus è una detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica.
💰 Quanto si recupera nel 2026:
- 50% per abitazione principale
- 36% per seconde case
👉 Recupero tramite dichiarazione dei redditi in 10 anni
✔ Quando si applica:
- sostituzione di vecchi camini o stufe
- installazione di impianti a biomassa ad alta efficienza
- miglioramento energetico dell’abitazione
⚠ Requisiti:
- impianti certificati (es. 4 o 5 stelle)
- intervento su edificio esistente
🔥 2. Bonus Ristrutturazioni
È uno degli incentivi più usati per stufe e camini.
💰 Detrazione:
- 50% fino a 96.000€ per abitazione principale
- 36% per altri immobili
👉 Anche questo viene recuperato in 10 anni.
✔ Quando conviene:
- lavori di ristrutturazione edilizia
- sostituzione di impianti esistenti
- installazione di nuovi camini o stufe
🔥 3. Conto Termico 3.0 (il più conveniente in molti casi)
Il Conto Termico è un incentivo diverso dalle detrazioni:
👉 Non è una detrazione fiscale
👉 È un rimborso diretto sul conto corrente
💰 Quanto rimborsa:
- fino al 65% della spesa
✔ Vantaggi:
- pagamento rapido (pochi mesi)
- ideale per sostituzione impianti vecchi
- disponibile per stufe a pellet, legna e camini
⚠ Limite importante:
- quasi sempre richiede sostituzione di un vecchio impianto
🪵 4. Bonus mobili (caso specifico)
Se la stufa o il camino rientra in una ristrutturazione:
- possibile detrazione 50% su spesa fino a 5.000€
👉 Vale solo in combinazione con lavori edilizi.
📊 Qual è il bonus migliore?
Dipende dall’obiettivo:
- 💸 Conto Termico → più veloce e spesso più conveniente
- 🏠 Ecobonus → ottimo per riqualificazione energetica
- 🧱 Ristrutturazioni → più flessibile
⚠ Errori da evitare
- pensare che esista un “bonus stufe unico”
- comprare senza verificare requisiti tecnici
- non affidarsi a installatori abilitati
- non controllare certificazioni del prodotto
🧠 Conclusione
Nel 2026 i camini e le stufe possono essere incentivati, ma attraverso strumenti diversi:
👉 detrazioni fiscali (Ecobonus e ristrutturazioni)
👉 oppure Conto Termico con rimborso diretto
La scelta migliore dipende dal tipo di intervento e dal livello di efficienza dell’impianto.